Cos’è la Balbuzie?
Secondo il DSM-5 (il manuale diagnostico di riferimento), la balbuzie è classificata come Disturbo della fluenza con esordio nell’infanzia. Questa definizione ci dice che la balbuzie è un’alterazione del ritmo e della fluidità del discorso che inizia durante i primi anni dello sviluppo.
Per comprendere però la natura profonda di questo fenomeno, è fondamentale la recente definizione di Smith e Weber (2017): la balbuzie è un disturbo del neurosviluppo, caratterizzato da una predisposizione biologica su cui interagiscono costantemente fattori ambientali, emotivi e relazionali.
Cosa significa in pratica?
Come sottolineato da Mastrangeli, la balbuzie è un fenomeno molto complesso che investe non solo il linguaggio ma l’intera personalità. Studi recenti evidenziano che la balbuzie è il risultato di un equilibrio delicato:
- La base biologica: Esiste una predisposizione innata nel modo in cui il cervello coordina i movimenti necessari per parlare.
- L’influenza dell’ambiente e delle emozioni: Su questa base “sensibile” agiscono lo stress, le emozioni e il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Ecco perché la balbuzie è spesso definita un fenomeno “a onde”: può quasi scomparire quando siamo tranquilli e intensificarsi durante un’interrogazione o un colloquio.
- Le manifestazioni: Si passa da semplici interruzioni o ripetizioni di sillabe fino a blocchi completi, accompagnati a volte da uno sforzo fisico intenso per riuscire a emettere la parola.
Come viene vissuta?
La sintomatologia interna è meno evidente ma altrettanto invasiva per la persona, ed è rappresenta da tutti i sintomi tipici dell’ansia e dello stress.
A livello emotivo, sviluppa spesso rabbia verso se stesso, aggressività mascherata verso gli altri, vergogna per le prese in giro, sensi di colpa, imbarazzo, che lo portano a sentimenti di scarsa autostima.
Teso nel mascherare la sua difficoltà, manifesta spesso atteggiamenti di rinuncia e fuga davanti alle situazioni ansiogene. Più tenta di evitare di balbettare più ne resta condizionato anche nella vita di relazione.
La balbuzie si può risolvere?
Si, con l’aiuto di specialisti, ma è indispensabile la volontà e determinazione nell’affrontare il disturbo, in quanto, il mascheramento è la condizione che rende molto conflittuale l’affrontare un percorso rieducativo. Come ha sempre affermato il Prof. Mastrangeli “Il balbuziente è il primo medico di se stesso ”.
Perchè l’associazione Vincenzo Mastrangeli?
Per la sicurezza di affidarsi ad esperti del settore e ad una Metodologia con quasi 80 anni di Esperienza e Professionalità, che negli anni è divenuta punto riferimento per la sua efficacia.
Contattaci senza impegno e ti verrà inviata la documentazione relativa ai nostri programmi. Potrai anche concordare un colloquio informativo gratuito anche con videochiamata in cui approfondiremo le tue esigenze.